Gian Nicola Colucci

Gian Nicola Colucci ha preso la posizione di Executive Chef del Ristorante "Terrazza Danieli" nell'aprile 2008, poco prima della conclusione degli importanti lavori di restauro, che hanno completamente rinnovato sia la sala che la cucina e le sue attrezzature.

Nato a Torino 35 anni fa, Gian Nicola Colucci, dopo una variegata e formativa esperienza in alcuni dei più prestigiosi ristoranti di Torino tra cui spicca lo storico "Il Cambio", ha fatto la sua prima esperienza internazionale a New York al Felida Restaurant. Al suo rientro in Italia, il suo percorso alterna alle stagioni estive all'Hotel Quisisana, cinque stelle di Capri, alcune esperienze formative all'estero nelle stagioni invernali, come ad esempio al Sukhothai Hotel a Bangkok o presso i Taj Hotels, Resorts and Palace, Hyderabad e New Delhi.

Nel 2003, dopo 5 stagioni al Quisisana, gli viene offerta l'opportunità di affiancare il famoso Executive Chef Alfonso Iaccarino al Ristorante Don Alfonso, due stelle Michelin sulla costa sorrentina. Esperienza questa fondamentale per la sua formazione, tanto che dopo solo un anno viene richiamato al Quisisana a ricoprire la posizione di Executive Chef. La sua ultima posizione, prima di accettare la splendida sfida al Danieli è stata di Executive Sous Chef al Four Seasons di Londra.

La sua filosofia

Gian Nicola ha messo a punto la sua filosofia durante il suo percorso di carriera sia in Italia che all'estero. La sua cucina si basa sulla sua passione per i sapori internazionali o meglio "universali" e allo stesso tempo sulla ricerca di ingredienti, tecniche ed abbinamenti locali. Ha sviluppato una chiara identità italiana nell'ambito di una cucina internazionale lavorando su originali ricette veneziane ed approdando a rivisitazioni che offrono tocchi di profumi orientali. I sapori veneziani vengono arricchiti da pennellate esotiche che offrono alle sue specialità una personalità spiccata.

La lettura della Grande carta preparata da Gian Nicola suggerisce un viaggio che unisce Venezia e l'oriente attraverso l'uso di differenti sali, erbe e spezie ed i sapori caldi e ricchi del Mediterraneo, ispirandosi alla lunga storia della città da sempre punto di congiunzione tra i tesori d'oriente e l'Europa, e partendo dalla ricerca di ingredienti locali, prodotti nelle vicinanze, riscoprendo ad esempio le straordinarie verdure degli orti dell'estuario, per poi affiancare sapori e preparazioni di altre terre lontane.

E' suo convincimento che lo Chef debba anche essere un manager a tutto tondo che si impegna nella crescita del suo staff, cura i rapporti con i fornitori sia locali che internazionali, occupandosi quindi personalmente della qualità dei suoi ingredienti per poter creare la miglior Grande Carte possibile, risultato finale della sua filosofia.

Le sue specialità

Nel rispetto della stagionalità degli ingredienti anche i piatti più significativi della sua filosofia cambiano a seconda del periodo.

L'inverno: Petto d' Anatra laccato al miele speziato (pimento, chiodi di garofano, bacche di ginepro, alloro, cardamomo) con tortino di pane, cavolo rosso e spinaci, crasse di patate dolci.

La Primavera: Variazione di Crudo di Scampi al Passion Fruit, Ostriche allo zenzero e coriandolo, Tartare di tonno al Lime.

L'Autunno: Risotto di Go' e Scorfano con peperoni dolci.

L'Estate: Pescatrice Marinata agli Agrumi, cardamomo e pepe si Schun su carpaccio di pesche e insalatina di fiori di campo.