Una vera rivoluzione per il mondo del cacao. Domori è stata la prima azienda al mondo a impiegare solo cacao fine.
Una scelta coraggiosa, perché le piante di cacao fine sono più delicate, rare e meno produttive rispetto a quelle di un cacao ordinario, come il Forastero. Particolarmente sensibili alle intemperie, hanno bisogno di molte cure e la loro resa è relativamente bassa. Il cacao fine, infatti, rappresenta appena il 10% del raccolto mondiale e il Criollo, la varietà più rara in assoluto, poco più dello 0,001%.
Ma è proprio grazie al coraggio di questa scelta, che premia la qualità a dispetto della quantità, se oggi Domori è in grado di offrire un’esperienza sensoriale unica, senza compromessi.
Niente aromi aggiunti, come richiederebbe invece l’uso di cacao Forastero, ma solo la natura e l’anima originarie del cacao. Le note aromatiche del cioccolato Domori, infatti, sono solo quelle naturalmente presenti nelle fave del migliore cacao fine selezionato.