L'Hacienda San Josè è:
Un patrimonio mondiale per il gusto del cacao criollo essendo il primo e il più importante centro al mondo per il recupero della biodiversità del cacao criollo e per la sua coltivazione.
Una vera rivoluzione per il mondo del cacao: ha creduto nella qualità eccezionale del cacao criollo e nella possibilità di coltivarlo a dispetto delle teorie consolidate di scarsa resa, debolezza e bassa resistenza alle malattie.
Nel 2007 l?Hacienda San José ha fornito una quantità di cacao crollo superiore a quella altrimenti reperibile sul mercato mondiale e nel 2010 ne produrrà circa 200 tonnellate.
Il tipo di cacao criollo si caratterizza per avere il cotiledone fresco completamente bianco o rosato dovuto all'assenza o bassissimo contenuto di polifenoli quali epicatechina, procianidine e antocianine: ciò conferisce al cioccolato un colore cannella, una eccezionale rotondità, una bassissima astringenza e una grande persistenza.
Sotto il profilo aromatico presenta in generale spiccate note di frutta secca, fragranza di pane, marmellata e crema di latte.
L'Hacienda San José sorge nella penisola di Paria, la parte orientale del Venezuela, la prima terraferma del continente americano solcata da Cristoforo Colombo il 1° agosto del 1498 nel suo terzo viaggio.
Si estende su una superficie totale di 320 ettari, fra alberi di mango, papaya, mogano, frangipane, banano, bromeliadi, eliconie, palme e leguminose.
L'Hacienda aveva originalmente più di 40 "cortes de cacao" con differenti nomi, ubicazioni specifiche e cacao innestato differente a seconda delle caratteristiche pedoclimatiche per un totale di 185 ettari.
Recentemente abbiamo raggruppato tali cortes in 10 "corridas": Juan Franceschi, Bucaral, La Vieja, Juan Justo, Juan de Los Santos, Natalia, Miguel Ortiz, El Chorro, Miguel Hernandez, Cachimba.
La densità per ettaro è di 1.000 piante. Gli innesti sono effettuati su portainnesti resistenti di forastero (IMC 67 o SCA 6) o di trinitario locale (Rio Caribe).
L'ombra temporanea è costituita da banano e l'ombra permanente da leguminose.
L'Hacienda è localizzata nell'unità ecologica di foresta secca tropicale, caratterizzata da una precipitazione media annuale fra i 1400 e i 1500 mm, temperatura media annuale fra i 25° e i 27°C, una altitudine che va da trenta metri fino a duecento metri sul livello del mare, una umidità relativa fra il 65 e il 70%. La stagione secca è di circa 4-6 mesi.
Il suolo è in prevalenza costituito da argilla e sabbia. E' ricco di nutrienti ed il pH è 6,25.
Le acque superficiali del Rio El Pilar attraversano l'Hacienda tutto l'anno ma non vengono utilizzate per irrigazione. In parte si sfrutta l'acqua sotterranea di un pozzo profondo 100 metri.