Se pensiamo a Domori, non può non venire in mente chi si prende cura della pianta del cacao e dell'Hacienda San José in Venezuela. I coltivatori sono collaboratori diretti di Domori, consapevoli di essere protagonisti di un progetto molto ambizioso.
In tutte le fasi di sviluppo della piantagione, dalla raccolta alla post-raccolta, sanno di contribuire attivamente alla qualità Domori e alla salvaguardia della biodiversità del nostro pianeta. All’estremo opposto rispetto alla pianta del cacao, ovvero nel mondo delle tavolette e dei cioccolatini, ci sono tutti gli appassionati, i consumatori che, grazie a un consumo ragionato e di qualità, acquisiscono consapevolezza sull’origine del cioccolato, contribuendo così a preservare nel tempo il patrimonio biologico mondiale.
Tra questi due estremi del percorso che porta dal cacao alla tavoletta, ci sono tutti coloro che lavorano nello stabilimento di None che, grazie anche all’avanguardia tecnologica dell’impianto, contribuiscono alla creazione di un prodotto di qualità che conserva le proprietà aromatiche della pregiata materia prima da cui proviene.